Circolo di Scanno

Ordine del giorno
dell’Assemblea degli iscritti
sulla soppressione del collegamento diretto
Scanno-Roma

In occasione del I° Congresso di Circolo del Partito Democratico di Scanno è stato approvato il seguente O.d.G. sulla recente soppressione del collegamento diretto su gomma Scanno- Alta Valle del Sagittario-Roma e ritorno.

Al Presidente della Regione Abruzzo
On. Gianni Chiodi
L’Aquila

Al Presidente della Provincia dell’Aquila
Stefania Pezzopane
L’Aquila

Al Vice Presidente del Consiglio Regionale
Giovanni D’Amico
L’Aquila

Dal 14 settembre scorso il collegamento diretto su gomma Scanno-Roma è stato soppresso in maniera definitiva, arretrando il capolinea dei pullman della Paolibus Srl che gestisce oggi il servizio da Scanno a Sulmona; provvedimento deciso senza prendere in esame le ragioni dei rappresentanti delle Istituzioni territoriali, dei cittadini utenti interessati,  nonché delle organizzazioni sindacali.

La decisione assunta, oltre a provocare contraccolpi negativi per numerosi studenti e lavoratori residenti nei paesi di Introdacqua, Bugnara, Anversa, Cocullo, Villalago e Scanno,  sicuramente determinerà sia una riduzione dei livelli occupazionali sia una consequenziale procedura di trasferimento dei lavoratori della sede di Scanno.

Il Circolo del Partito Democratico di Scanno, esprimendo il proprio sostegno all’azione dell’Amministrazione comunale

C H I E D E

1. Al Presidente della Regione Abruzzo e all’Assessore ai Trasporti di adoperarsi con determinazione affinchè il CdA dell’Arpa provveda all’incorporazione della Paolibus Srl, della quale controlla il 48% del capitale sociale e di ricevere il Sindaco e la Giunta del Comune di Scanno che da mesi chiedono un incontro ufficiale per discutere sulla vertenza della soppressione delle corse Scanno-Roma.

2. Al Presidente della Provincia dell’Aquila di sollecitare e promuovere un incontro urgente tra gli amministratori regionali e quelli comunali per porre rimedio ad una decisione che mortifica ancora una volta le popolazioni dell’alta Valle del Sagittario per scelte clientelari e non certo per esigenze di razionalizzazione del servizio;

3. Al Vice Presidente del Consiglio Regionale di presentare cortesemente una interrogazione urgente all’Assessore al Trasporti affinchè possano essere chiariti i reali motivi della perdita di un servizio che Scanno aveva da ormai quasi 70 anni e che oggi rischia di essere addirittura trasferito in altre zone ( Castel di Sangro ?);

Nonostante i proclami degli amministratori regionali, in primis del Presidente della Regione Abruzzo, On. Gianni Chiodi che si è definito “rappresentante” dell’Abruzzo interno, assistiamo ad una nuova spoliazione di un servizio fondamentale per le popolazioni della Valle del Sagittario che, quantunque amate dallo stesso presidente della Regione,  al momento opportuno non vengono tutelate e difese come si dovrebbe!

Il Pd auspica altresì che i rappresentanti politici del PDL di Scanno  favoriscano l’organizzazione di un incontro ufficiale tra il Presidente Chiodi, l’Assessore Morra, il Sindaco e la Giunta municipale di Scanno nell’intento di arrivare seriamente ad una riorganizzazione del servizio che possa salvaguardare lo sviluppo socio-economico di tutti i paesi della Valle del Sagittario pur in considerazione della necessaria rimodulazione del servizio di collegamento.

IL COORDINATORE
MASSIMILIANO LAVILLOTTI


Scanno, 6 agosto 2009

Al Presidente  della Giunta
Regione Abruzzo

E p.c. Agli Assessori della Giunta
Regione Abruzzo

Gentilissimo Presidente Chiodi,
la Sua visita a Scanno, che ci onora per la scelta da Lei e dalla Sua Giunta effettuata, ci impone quale Partito politico attivo nella vita del nostro paese, di esporLe alcuni rilevanti problemi:

1)            La ripartizione dei Fondi D.O.C.U.P. (  Euro 17.000.000,00 )  che l’Assessore Castiglione ha annunciato in Consiglio Regionale speriamo che tenga conto anche di Scanno e della possibilità/necessità di realizzare il collegamento sciistico con Roccaraso;
2)            Scanno attende ancora l’erogazione dei fondi della Legge Regionale 2005 ( Euro 825.000,00 fondamentali per la definitiva ripartenza del bacino sciistico di Monte Rotondo;
3)            La situazione dell’ex società Schiappa Srl, ora Paolibus Srl, il cui organico il 17 agosto p.v. molto probabilmente sarà trasferito  a Sulmona, con notevoli svantaggi per alcune famiglie finora qui residenti;
4)            L’assenza a Scanno, a differenza di altre località turistiche della zona, della Guardia Medica  Turistica, che in passato ha sempre assicurato il proprio servizio ai nostri ospiti.

Certi della Sua sensibilità,
attendiamo che almeno sul servizio di assistenza sanitaria Ella e il Suo Assessore alla Sanità, Dott. Venturoni, vogliate dare una concreta risposta in tempi brevi ai cittadini, turisti e al paese di Scanno.
RingraziandoLa per la sua cortesia e disponibilità,
porgiamo Cordiali Saluti.

IL COORDINATORE C. PD
MASSIMILIANO LAVILLOTTI


Lettera aperta al Sindaco
e all’Amministrazione comunale di Scanno

Ill.mo Sindaco,
manifestandoLe anzitutto il nostro profondo disappunto per non aver accolto i recenti inviti a partecipare alle riunioni del Partito Democratico –  partito che, qualora non lo ricordasse, nelle ultime elezioni comunali ha sostenuto la Sua candidatura – La invitiamo a fare piena e definitiva chiarezza sui procedimenti urgenti che l’Amministrazione comunale intende attivare per garantire il regolare avvio del prossimo anno scolastico.

Nel condividere  la forte preoccupazione dei genitori degli alunni della scuola elementare e media primaria -  preoccupazione legittima e dovuta soprattutto alle lacunose e incongruenti informazioni fornite sinora da Lei sulla sede scolastica che dovrà ospitare i ragazzi - il Circolo del Partito Democratico di Scanno Le chiede di intraprendere tutti i provvedimenti urgenti e assolutamente improrogabili al fine di garantire il rientro degli alunni nell’edificio scolastico di Viale degli Alpini già nel prossimo mese di settembre.

Al riguardo, La invitiamo a richiedere la convocazione di un Consiglio comunale nel corso del quale  rendere pubblica la riapertura della scuola di Scanno e possibilmente anche la definitiva risoluzione del problema “scala di emergenza” che, a nostro avviso, è possibile risolvere attraverso un’azione amministrativa di conciliazione e mediazione e non certo attraverso il ricorso all’azione giudiziaria.

Il problema “scala di emergenza” è prettamente un problema di natura “tecnica”: che siano allora i tecnici a trovare e proporre la soluzione più consona alla questione. Per il bene degli alunni, delle famiglie e di Scanno è opportuno che coloro che sono da ostacolo e da intralcio ad un confronto sereno e costruttivo  tra le parti facciano pure un passo indietro! E’ su questo argomento e sulla relativa soluzione del problema che il Circolo del Pd valuterà il futuro dell’Amministrazione comunale.

Cordiali saluti.                                                                    
Scanno, 22 luglio 2009


PARTITO DEMOCRATICO CIRCOLO DI SCANNO

Scanno,  1/06/2009
Ill.mo Capo Gruppo Cons. Regionale
Partito Democratico
Dr. Camillo D’Alessandro

OGGETTO: Deliberazione Giunta Regione Abruzzo del 25.02.09 : soppressione collegamento diretto Scanno-Roma.

Ill.mo  Capo Gruppo Dr. D’Alessandro,
a seguito della deliberazione del 25/02/09 è ormai certa la volontà della Giunta della Regione Abruzzo di interrompere il servizio dei pullman che oggi assicurano il collegamento diretto di Scanno con Roma. L’interruzione è prevista già dagli inizi del prossimo mese di Agosto 2009.
I bus provenienti e diretti a Roma partiranno da Sulmona e non più da Scanno, con la pesante conseguenza che sette lavoratori saranno trasferiti a Sulmona e lo storico ufficio di rappresentanza dell’ex Autolinee Schiappa – oggi Paolibus Spa – verrà definitivamente chiuso.
Tale decisione, se confermata, risulterebbe una grave e ulteriore penalizzazione non solo di Scanno ma di tutta la Valle del Sagittario ed avrebbe ripercussioni assai negative non solo sull’attività turistica della zona ma soprattutto sui numerosi lavoratori e studenti pendolari, che quotidianamente anche nei lunghi mesi invernali, dovranno fare cambi di pullman a Sulmona per Roma e in caso di possibili ritardi rischiare di restare a “piedi”.
Per le ragioni del nostro impegno “politico” pensiamo debba essere trovata una soluzione alla soppressione del collegamento su gomma, che eviti di tagliare il servizio accogliendo le esigenze della Società e della Regione orientate a razionalizzare gli esistenti collegamenti.
In un momento di forte crisi economica nazionale, aggravata anche dal terribile sisma dello scorso 6 aprile che sta provocando conseguenze assai gravi anche per il nostro comune che è fuori dalla zona del cratere, Le chiediamo di opporsi a tale infelice scelta.
Confidando in un immediato positivo riscontro, l’occasione per inviare cordiali saluti.


“ Una TASSA sbagliata, che si poteva EVITARE !”

L’aumento della TASSA sui rifiuti solidi urbani è una scelta sbagliata. Una scelta che, considerata la particolare situazione economica mondiale e soprattutto gli ultimi drammatici accadimenti legati al sisma dello scorso 6 aprile che stanno influendo pesantemente sulla economia turistica di Scanno, penalizza fortemente le famiglie, i pensionati e gli operatori economici.

Una scelta contraddittoria perché se da una parte si cerca di rilanciare l’economia cercando di ottenere contributi finanziari e fiscali e l’inserimento della Valle Peligna nella Zona Franca Urbana e nell’Obiettivo Uno, dall’altra si penalizzano gli operatori con l’aumento delle tasse.

Il PD al fine di scongiurare l’aumento fiscale ha elaborato un documento che ha messo a disposizione del Sindaco e di tutti i consiglieri comunali iscritti al Partito con l’invito a sostenerlo.

Il PD, in particolare, ha proposto di istituire una commissione consiliare antisprechi perché ritiene che, prima di aumentare le tasse, sia opportuno eliminare innanzi tutto le spese inutili o superflue; ha suggerito di valorizzare la redditività del patrimonio comunale, di aumentare la raccolta differenziata e di effettuare approfondimenti sui notevoli costi raggiunti dal servizio svolto dal Cogesa, al fine di analizzare se a distanza di anni  i parametri che concorrono a formare i costi della convenzione sono ancora validi ed attuali.

Il PD ribadendo la propria contrarietà sottolinea che, comunque, la tassa poteva essere evitata in quanto le maggiori entrate derivanti dall’aumento del tributo, pari a circa 78.000 euro, potevano essere recuperate, senza intaccare altri capitoli di spesa, attraverso la seguente analisi dei costi:

  1. la produzione dei rifiuti, anche in seguito alla crisi del turismo legata al dopo terremoto, è in diminuzione per cui è incomprensibile che nel bilancio venga prevista, nel capitolo “spese gestione discarica rifiuti”, rispetto al consuntivo 2008, un aumento di circa 32.500 euro;
  2.  il costo del conferimento rifiuti è passato da 158 euro/t nel 2008 a 124 euro/t nel 2009 con un recupero, a conti fatti, di circa 35.000 euro;
  3. I trasferimenti dello Stato sono sottostimati nel bilancio 2009 per circa 16.000 euro.

Il risparmio pari a (32.500 euro + 35.000euro + 16.000 euro = )83.000 euro è, pertanto, superiore di 5.000 euro al gettito dovuto all’aumento della tassa.

L’aumento della Tarsu poteva essere evitato se ci fosse stato maggiore coraggio e volontà politica da parte del Sindaco e della Maggioranza consiliare.