Circolo di Scanno Ordine del giorno In occasione del I° Congresso di Circolo del Partito Democratico di Scanno è stato approvato il seguente O.d.G. sulla recente soppressione del collegamento diretto su gomma Scanno- Alta Valle del Sagittario-Roma e ritorno. Al Presidente della Regione Abruzzo Al Presidente della Provincia dell’Aquila Al Vice Presidente del Consiglio Regionale Dal 14 settembre scorso il collegamento diretto su gomma Scanno-Roma è stato soppresso in maniera definitiva, arretrando il capolinea dei pullman della Paolibus Srl che gestisce oggi il servizio da Scanno a Sulmona; provvedimento deciso senza prendere in esame le ragioni dei rappresentanti delle Istituzioni territoriali, dei cittadini utenti interessati, nonché delle organizzazioni sindacali. La decisione assunta, oltre a provocare contraccolpi negativi per numerosi studenti e lavoratori residenti nei paesi di Introdacqua, Bugnara, Anversa, Cocullo, Villalago e Scanno, sicuramente determinerà sia una riduzione dei livelli occupazionali sia una consequenziale procedura di trasferimento dei lavoratori della sede di Scanno. Il Circolo del Partito Democratico di Scanno, esprimendo il proprio sostegno all’azione dell’Amministrazione comunale C H I E D E 1. Al Presidente della Regione Abruzzo e all’Assessore ai Trasporti di adoperarsi con determinazione affinchè il CdA dell’Arpa provveda all’incorporazione della Paolibus Srl, della quale controlla il 48% del capitale sociale e di ricevere il Sindaco e la Giunta del Comune di Scanno che da mesi chiedono un incontro ufficiale per discutere sulla vertenza della soppressione delle corse Scanno-Roma. 2. Al Presidente della Provincia dell’Aquila di sollecitare e promuovere un incontro urgente tra gli amministratori regionali e quelli comunali per porre rimedio ad una decisione che mortifica ancora una volta le popolazioni dell’alta Valle del Sagittario per scelte clientelari e non certo per esigenze di razionalizzazione del servizio; 3. Al Vice Presidente del Consiglio Regionale di presentare cortesemente una interrogazione urgente all’Assessore al Trasporti affinchè possano essere chiariti i reali motivi della perdita di un servizio che Scanno aveva da ormai quasi 70 anni e che oggi rischia di essere addirittura trasferito in altre zone ( Castel di Sangro ?); Il Pd auspica altresì che i rappresentanti politici del PDL di Scanno favoriscano l’organizzazione di un incontro ufficiale tra il Presidente Chiodi, l’Assessore Morra, il Sindaco e la Giunta municipale di Scanno nell’intento di arrivare seriamente ad una riorganizzazione del servizio che possa salvaguardare lo sviluppo socio-economico di tutti i paesi della Valle del Sagittario pur in considerazione della necessaria rimodulazione del servizio di collegamento. IL COORDINATORE Scanno, 6 agosto 2009 Al Presidente della Giunta E p.c. Agli Assessori della Giunta Gentilissimo Presidente Chiodi, 1) La ripartizione dei Fondi D.O.C.U.P. ( Euro 17.000.000,00 ) che l’Assessore Castiglione ha annunciato in Consiglio Regionale speriamo che tenga conto anche di Scanno e della possibilità/necessità di realizzare il collegamento sciistico con Roccaraso; Certi della Sua sensibilità, IL COORDINATORE C. PD Lettera aperta al Sindaco Ill.mo Sindaco, Nel condividere la forte preoccupazione dei genitori degli alunni della scuola elementare e media primaria - preoccupazione legittima e dovuta soprattutto alle lacunose e incongruenti informazioni fornite sinora da Lei sulla sede scolastica che dovrà ospitare i ragazzi - il Circolo del Partito Democratico di Scanno Le chiede di intraprendere tutti i provvedimenti urgenti e assolutamente improrogabili al fine di garantire il rientro degli alunni nell’edificio scolastico di Viale degli Alpini già nel prossimo mese di settembre. Al riguardo, La invitiamo a richiedere la convocazione di un Consiglio comunale nel corso del quale rendere pubblica la riapertura della scuola di Scanno e possibilmente anche la definitiva risoluzione del problema “scala di emergenza” che, a nostro avviso, è possibile risolvere attraverso un’azione amministrativa di conciliazione e mediazione e non certo attraverso il ricorso all’azione giudiziaria. Il problema “scala di emergenza” è prettamente un problema di natura “tecnica”: che siano allora i tecnici a trovare e proporre la soluzione più consona alla questione. Per il bene degli alunni, delle famiglie e di Scanno è opportuno che coloro che sono da ostacolo e da intralcio ad un confronto sereno e costruttivo tra le parti facciano pure un passo indietro! E’ su questo argomento e sulla relativa soluzione del problema che il Circolo del Pd valuterà il futuro dell’Amministrazione comunale. Cordiali saluti. PARTITO DEMOCRATICO CIRCOLO DI SCANNO OGGETTO: Deliberazione Giunta Regione Abruzzo del 25.02.09 : soppressione collegamento diretto Scanno-Roma. Ill.mo Capo Gruppo Dr. D’Alessandro, “ Una TASSA sbagliata, che si poteva EVITARE !”
L’aumento della TASSA sui rifiuti solidi urbani è una scelta sbagliata. Una scelta che, considerata la particolare situazione economica mondiale e soprattutto gli ultimi drammatici accadimenti legati al sisma dello scorso 6 aprile che stanno influendo pesantemente sulla economia turistica di Scanno, penalizza fortemente le famiglie, i pensionati e gli operatori economici. Una scelta contraddittoria perché se da una parte si cerca di rilanciare l’economia cercando di ottenere contributi finanziari e fiscali e l’inserimento della Valle Peligna nella Zona Franca Urbana e nell’Obiettivo Uno, dall’altra si penalizzano gli operatori con l’aumento delle tasse. Il PD al fine di scongiurare l’aumento fiscale ha elaborato un documento che ha messo a disposizione del Sindaco e di tutti i consiglieri comunali iscritti al Partito con l’invito a sostenerlo. Il PD, in particolare, ha proposto di istituire una commissione consiliare antisprechi perché ritiene che, prima di aumentare le tasse, sia opportuno eliminare innanzi tutto le spese inutili o superflue; ha suggerito di valorizzare la redditività del patrimonio comunale, di aumentare la raccolta differenziata e di effettuare approfondimenti sui notevoli costi raggiunti dal servizio svolto dal Cogesa, al fine di analizzare se a distanza di anni i parametri che concorrono a formare i costi della convenzione sono ancora validi ed attuali. Il PD ribadendo la propria contrarietà sottolinea che, comunque, la tassa poteva essere evitata in quanto le maggiori entrate derivanti dall’aumento del tributo, pari a circa 78.000 euro, potevano essere recuperate, senza intaccare altri capitoli di spesa, attraverso la seguente analisi dei costi:
Il risparmio pari a (32.500 euro + 35.000euro + 16.000 euro = )83.000 euro è, pertanto, superiore di 5.000 euro al gettito dovuto all’aumento della tassa. L’aumento della Tarsu poteva essere evitato se ci fosse stato maggiore coraggio e volontà politica da parte del Sindaco e della Maggioranza consiliare. |